#23Maggio… #Roma #Tradizione #AccaddeOggi, il #Tubilustrium

Nella Antica Roma si svolge il Tubilustrium, festività con la quale si inaugura la stagione dedicata alle campagne militari. In realtà le date del Tubilustrium sono due: la prima il 23 marzo, dedicata al Dio Marte; la seconda, appunto, il 23 maggio, dedicata al Dio Vulcano. In questo giorno si svolgono infatti le Feriae Vulcanis, dedicate al fuoco ed ai fabbri (gli artefici, tra l’altro, delle “Tubae”). La cerimonia principale del Tubilustrium consiste nel “lavaggio sacro” (“lustrium”) delle “trombe da guerra” (le “tubae”), che avviene nell’Atrium Sutorium (edificio ormai scomparso nel “Foro Transitorio”) ed è accompagnato da sacrifici, giochi e rappresentazioni danzanti dei Salii, i sacerdoti del culto di Marte.

Accadde il 23 Maggio

230        Muore Papa Urbano I; secondo alcune fonti viene fatto assassinare dal

prefetto Almenio.

1551      Filippo Neri viene ordinato sacerdote in San Tommaso in Parione e si stabilisce presso la Chiesa di San Girolamo della Carità.

1764      Muore Giovanni Battista de’ Rossi, religioso proclamato Santo da Papa Leone XIII nel 1881.

1988      Michael Jackson si esibisce allo Stadio Flaminio.

1991      Più di 80.000 paganti assistono allo Stadio Olimpico di Roma all’addio al calcio di Bruno Conti.

#22Maggio 337 d.C. … Roma #AccaddeOggi, #Costantino

Nel 337 Flavio Valerio Aurelio Costantino, conosciuto anche come Costantino il Grande (o Costantino I), muore a Nicomedia (città della Provincia Romana della “Bitinia e Ponto”, in Anatolia, l’attuale Turchia). L’Imperatore viene a mancare mentre prepara una campagna militare contro i Sasanidi (l’ultimo impero Persiano preislamico). Prima di morire divide il potere tra i suoi tre figli cesari Costante I, Costantino II e Costanzo II ed i due nipoti Dalmazio e Annibaliano. Costantino è una delle figure più autorevoli della Roma Imperiale. Tra le sue iniziative è opportuno ricordare la riorganizzazione dell’amministrazione e dell’esercito, la creazione di una nuova capitale a oriente (Costantinopoli) e la diffusione del cristianesimo (attraverso la pubblicazione dell’Editto di Milano sulla libertà religiosa).

Accadde il 22 Maggio

1333      Violenta battaglia presso San Cesareo tra i Colonna e gli Orsini; il poeta Francesco Petrarca esalta la vittoria del giovane Stefano Colonna nel sonetto “Vinse Anibal”.

1519      Nella notte scoppia un incendio nella Chiesa di San Marcello al Corso. La Basilica viene distrutta, ma rimane miracolosamente intatto il Crocifisso (una scultura lignea ricoperta da polvere d’oro) che da quell’anno, durante ogni Anno Santo, viene portato a San Pietro per la venerazione dei fedeli.

1733      Solenni esequie di Augusto II, Re di Polonia, celebrate nella Basilica di San Clemente.

1762      La Fontana di Trevi (dopo trent’anni di cantiere) viene finalmente mostrata al pubblico in tutta la sua maestosità.

1931      Nasce Franco Lechner, più noto con il nome d’arte di Bombolo.

#21Maggio 1084… #Roma #AccaddeOggi, #Roberto il #Guiscardo

Nel 1084 i Normanni di Roberto il Guiscardo entrano a Roma. Provenienti dalla via Appia riescono a superare le mura aureliane (all’altezza di San Giovanni in Laterano) e percorrendo la strada che tuttora conserva il nome di Via dei Normanni, superato il Colosseo, si dirigono verso Castel Sant’Angelo dove è rinchiuso Papa Gregorio VII. Era stato proprio il Pontefice stesso a chiamare Roberto il Guiscardo in suo soccorso, allorché Enrico IV, nel Marzo dello stesso anno, occupava Roma, costringendolo a rifugiarsi nella Mole Adriana. Dopo aver liberato il Papa, le truppe Normanne (costituite da un esercito di 36.000 uomini), sconfiggono le truppe tedesche di Enrico IV costrette al ritiro. Da questo momento ha inizio il “Sacco di Roma”, soprattutto dell’area compresa tra il Colosseo, l’Aventino, il Laterano e l’Esquilino: vengono saccheggiate e distrutte le Basiliche di San Clemente, dei Santi Quattro Coronati e dei Santi Giovanni e Paolo. La zona depredata rimane disabitata e la popolazione si rifugia nei pressi di Castel Sant’Angelo e della cittadella del Vaticano (più sicure e protette); da questa data il Laterano rimane isolato dal nucleo urbano di Roma e conseguentemente la sede Papale viene spostata definitivamente in Vaticano. Gregorio VII, a seguito dei funesti eventi, viene costretto alla fuga dalla popolazione esasperata e si ritira in esilio a Salerno, dove muore l’anno successivo.

Accadde il 21 Maggio

Roma Antica: E’ il giorno delle Agonalia, festività dedicate a Veiove (il protettore dell’Asylum, il bosco sacro che si trovava sul Campidoglio).

44 a.C.  Ottaviano giunge a Roma, dopo che i Cesaricidi avevano già da più di un mese lasciato la città, grazie ad un’amnistia concessa dal Console superstite, Marco Antonio.

996        Ottone III viene incoronato Imperatore nella Basilica di S. Pietro.

1885      Muore Terenzio Mamiani della Rovere, tra i protagonisti del Risorgimentale italiano.

1973      Si spegne l’ingegnere e scrittore Carlo Emilio Gadda (nato a Milano nel 1893), autore del romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”. È sepolto nel cimitero acattolico di Roma. Gadda è tra i massimi innovatori della narrativa novecentesca, attraverso la sperimentazione di uno stile linguistico in cui si fondono lingua nazionale, forme dialettali e usi gergali.

1996      Madre Teresa di Calcutta riceve la cittadinanza onoraria di Roma.

#20Maggio 1347… #Roma #AccaddeOggi, #Cola di #Rienzo

Nel 1347, all’alba, Cola di Rienzo (accompagnato da 100 uomini armati) parte da Sant’Angelo in Pescheria (originariamente chiamato Sant’Angelo Pescivendolo, nel Rione Sant’Angelo) con i capipopolo Nicola Vallati, Stefano Magnacuccia e Francesco Mancini in direzione del Campidoglio. Qui, dalla tribuna del Palazzo del Governo, Cola rivolge un discorso alla folla dichiarandosi pronto a sacrificare la vita per la salvezza del popolo. L’assemblea, come nell’antichità romana, di fatto lo riconosce quale Tribuno della nuova Repubblica, con il solenne titolo di “Nicolaus severus et Clemens, libertatis, pacis iustitiaquae tribunus et Sacrae Romanae Reipublicae liberator”. Sono gli anni della “Cattività” ed il Papa, Clemente VI, si trova ad Avignone.

Accadde il 20 Maggio

1656      Un bando del Governatore di Roma proibisce ogni commercio con Napoli, dove si è diffusa un’epidemia di peste.

1693      Papa Innocenzo XII istituisce, con la Bolla “Ad exercitium pietatis”, l’Ospizio Apostolico San Michele per i poveri ed inabili.

1923      La ATM (Azienda Tramvie Municipali) inaugura una linea tramviaria al servizio dei Mercati Generali.

1932      Nasce il giornalista Adriano De Zan.

2001      Muore Renato Carosone, pseudonimo di Renato Carusone (nato a Napoli nel 1920), cantautore, pianista e compositore.

#19Maggio 1817… #Roma #AccaddeOggi, #Lord #Byron

Nel 1817 Francesco Trani, Felice Rocchi e Felice De Simoni vengono “decapitati al Popolo per omicidi e grassazioni” (come annotato minuziosamente da Mastro Titta nel suo taccuino). George Gordon Byron in quel periodo si trova a Roma (vi era giunto alla fine di Aprile dello stesso anno) ed assiste all’esecuzione, descrivendo l’avvenimento in una lettera indirizzata al suo editore John Murray. Il Poeta inglese scrive: “compresi i preti con la maschera, i carnefici mezzi nudi, i criminali bendati, il Cristo nero e il suo stendardo, il patibolo, le truppe, la lenta processione, il rapido rumore secco e il pesante cadere della lama, lo schizzare del sangue e l’apparenza spettrale delle teste esposte, è nel suo insieme più impressionante … dell’agonia da cani inflitta alle vittime delle sentenze inglesi”. Soffermandosi sulla esecuzione del primo condannato, racconta (con particolari raccapriccianti) che questi “è morto con gran terrore e riluttanza, il che è stato assai terribile: non voleva distendersi e il suo collo era oltretutto troppo grosso rispetto al foro. Il prete è stato costretto a coprire le sue grida strazianti con preghiere ancor più sonore. La testa è caduta prima che l’occhio riuscisse a seguire la traccia del colpo, ma per un tentativo di ritirarla, benché venisse tirata in avanti per i capelli, è finita tagliata all’altezza delle orecchie”. Al temine Lord Byron confessa: “Questa esecuzione mi ha messo addosso un tal tremito che quasi non riuscivo a tenere il binocolo da teatro”.

Accadde il 19 Maggio

557 a.C.          Eclisse totale di Sole menzionata da Senofonte.

715        Viene consacrato Papa il romano Gregorio II (che otterrà il titolo di Santo). Passerà alla storia per aver ricevuto dai Longobardi la città di Sutri (nel 728) data di inizio del potere temporale dei papi.

1520      Papa Leone X istituisce il Conservatorio delle Convertite presso l’antica chiesa di Santa Lucia al Corso. La gestione della struttura viene affidata alla Compagnia della Carità.

1883      Viene ratificato l’accordo tra il Governo del Re e il Principe Tommaso Corsini Duca di Casigliano. Il nobile aveva offerto allo Stato il Palazzo di famiglia con la sua collezione d’arte affinchè ne potessero beneficiare le istituzioni culturali romane, in particolare l’Accademia dei Lincei. I giardini vengono destinati a nuova sede dell’Orto Botanico.

1960      Muore Marcello Piacentini (Architetto).

#18Maggio 1699… #Roma #AccaddeOggi, #Papa #InnocenzoXII

Nel 1699, con la Bolla “Regi saeculorum”, Papa Innocenzo XII indice il sedicesimo Anno di Giubileo (il Giubileo del 1700). L’Anno Santo inizierà il 24 Dicembre del 1699 e si concluderà lo stesso giorno dell’anno successivo. Innocenzo XII, malato, non riesce a presiedere alla cerimonia di apertura della Porta Santa in San Pietro e viene sostituito dal Cardinale Emanuele Bouillon. Sono delegati alle altre Basiliche i Cardinali Benedetto Pamphilj (a San Giovanni), Antonio Morigia (a Santa Maria Maggiore) e Bandino Panciatichi (a San Paolo). La chiusura dell’Anno di Giubileo viene presenziata invece da Clemente XI (eletto Papa a Novembre a seguito della morte del predecessore). E’ la prima volta che la Porta Santa viene aperta da un Papa e chiusa da un altro. In occasione del Giubileo del 1700 viene costruito l’ “Ospizio per i sacerdoti poveri” (nel Palazzo Torlonia) e l’ “Ospizio di San Michele” a Ripa.

Accadde il 18 Maggio

1012      I Conti di Tuscolo ed i Crescenzi si contendono per l’elezione del Papa. Entrambe le famiglie ne eleggono uno: i primi Teofilatto, che prende il nome di Benedetto VIII, i secondi Gregorio VI (considerato Antipapa). Prevarrà il primo per l’appoggio dell’imperatore di Germania Enrico II.

1803      La Francia e la Corte d’Etruria decidono di scambiare Palazzo Mancini con Villa Medici, che diventa la nuova sede dell’Accademia di Francia, destinata ad accogliere come residenti, una ventina di giovani artisti francesi.

1890      Esibizioni di Corrida dei toreri Perico Campos e José Hernandez.

1924      Alla presenza del Re, si svolge l’inaugurazione del Parco della Rimembranza a Villa Glori. La Villa era stata teatro, durante la “Campagna per la Liberazione di Roma” nel 1867, dello scontro che vide la morte, tra gli altri, di Enrico Cairoli. Cesare Pascarella immortala l’accaduto nella raccolta di 25 sonetti intitolata “Villa Gloria” (pubblicata nel 1886), uno dei pochissimi esempi di poesia civile in dialetto romanesco.

1946      Nasce il giornalista Giampiero Galeazzi, conosciuto anche con il soprannome “Il Bisteccone”.

#17Maggio 1809… #Roma #AccaddeOggi, #Napoleone

Nel 1809 Napoleone decreta la fine del potere temporale dei Papi: Roma e il Lazio entrano a far parte dell’Impero Francese. Il Generale Miollis è Governatore di Roma. Per capire meglio come si arriva a questa singolare “annessione” bisogna tornare indietro nel tempo, al 1804, quando Napoleone Bonaparte viene incoronato Imperatore della Francia da Papa Pio VII. Da allora i rapporti tra lo Stato Pontificio ed il nuovo Imperatore diventano però sempre più difficili. Nel 1805 le Romagne e i territori delle Marche vengono incorporati nel Regno Italico, del quale il Bonaparte stesso è Sovrano. Dal febbraio 1808 Roma viene occupata dalle truppe Francesi. Il 17 Maggio del 1809 la bandiera tricolore di Francia viene innalzata su Castel Sant’Angelo. Il Papa è costretto a lasciare la città, diventando di fatto prigioniero dei Francesi. Vi farà ritorno solo nel 1814 a seguito della disfatta Napoleonica.

Accadde il 17 Maggio

Roma Antica: Si celebra la Dea Dia, antica divinità romana protettrice della fecondità della terra. Gli Arvali, durante un rito che richiama l’avvicendarsi di vita e morte, invocano le quattro rappresentazioni della Dea: “Deferunda” (colei che trasferisce), “Coinquenda” (colei che taglia), “Commolenda” (colei che polverizza) ed “Adolenda” (colei che fa nascere).

352        Viene eletto Papa Liberio.

1567      Un avviso segnala “una generale resegna delle publice meretrici per darli occasione o di conversione o di sgombrare il paese”.

1742      Si spegne il Diarista Francesco Valesio.

1953      Con la partita Italia Ungheria, perduta dalla nazionale per 3 a 0, si inaugura lo Stadio Olimpico.

2007      Pur perdendo il ritorno a Milano con l’Inter, la Roma vince la Coppa Italia.

#16Maggio 218 d.C. … #Roma AccaddeOggi, #Eliogabalo

Nel 218, all’alba, Publio Valerio Comazone Eutichiano, comandante della III Legione Gallica, dichiara Eliogabalo Imperatore. Con il sostegno della madre, Giulia Soemia, e della nonna materna, Giulia Mesa, viene acclamato Imperatore (all’età di quattordici anni) dalle truppe orientali, per contrastare l’Imperatore Macrino, che verrà ucciso nel successivo mese di Giugno in Asia Minore.

Accadde il 16 Maggio

1506      Muore Johannes Burckardt, Vescovo, Protonotario Pontificio e Maestro di Cerimonie. Come in uso all’epoca, il suo nome viene “latinizzato” in “Burchardus” ed “italianizzato” in Burcardo (con il quale è effettivamente conosciuto). Nato fra il 1445 e il 1450 a Niederhaslach (cittadina del Basso Reno, nella regione dell’Alsazia), dopo aver terminato gli studi ecclesiastici, giunge a Roma nel 1467 dove inizia una rapida e fulgida carriera. Arriva a ricoprire importanti incarichi nella Curia Romana: dapprima “Familiare e Commensale continuo del Pontefice”, poi “Protonotario “Apostolico”, “Chierico Pontificio”, “Cappellano Pontificio” ed infine, nel 1484, “Cerimoniere della Cappella Pontificia”. Proprio in questi anni redige il “Liber Notarum”, importante fonte storica sulla vita alla corte dei Papi del Rinascimento. Rivestendo la carica di Cerimoniere (durante i Pontificati di Innocenzo VIII, Alessandro VI, Pio III e Giulio II) si occupa altresì della revisione del Cerimoniale Romano (il “Pontificale Romanum”).

1669      Muore Pietro da Cortona, nato come Pietro Berrettini, architetto autore della scenografica facciata di Santa Maria della Pace.

1910      Viene consacrata la Chiesa di San Camillo in via Piemonte, opera di Tullio Passarelli.

1920      Canonizzazione di Giovanna d’Arco a San Pietro.

1979      Dino Viola diventa Presidente della Roma.

#15Maggio… #Roma #Tradizione #AccaddeOggi, i #Mercuralia

Nella Antica Roma si svolgono i Mercuralia, in onore di Mercurio, il Dio Romano del commercio. La Festa si celebra il giorno delle idi di maggio (data mitologica della nascita di Mercurio). Secondo Ovidio (Fasti, V), i commercianti di Roma si recano presso la fontana di Porta Capena, chiamata “Aqua Mercurii”. Da questa raccolgono le acque (in giare purificate) che vengono utilizzate per aspergere il corpo, la merce, i mezzi di trasporto, pregando Mercurio il profitto ed il perdono delle truffe e degli imbrogli perpetrati nei confronti dei clienti.

Accadde il 15 Maggio

Giorno delle Idi del Calendario Romano.

495 a.C.          Si svolge la consacrazione del Tempio di Mercurio (di cui non rimane traccia), sulle pendici settentrionali del colle Aventino.

392        L’Imperatore Valentiniano II muore a Vienne, in Gallia, in circostanze misteriose: il suo corpo viene trovato impiccato ad un albero. Era stato proclamato Augusto nel 375 (alla morte del padre, Valentiniano I) esercitando il controllo dell’Italia, dell’Illirico e dell’Africa per il tramite della madre Giustina. Alla morte di quest’ultima viene affidato da Teodosio al “Magister Equitum” Arbogaste, presumibilmente l’artefice della sua morte.

1667      Carlo Fontana viene eletto accademico di merito nell’Accademia di San Luca, titolo che gli conferisce il diritto di accettare allievi nel suo studio e di insegnare all’Accademia.

1949      Lo stadio Nazionale di Roma cambia nome in Stadio Torino, dedicato ai calciatori della squadra di calcio del Torino morti nella sciagura aerea di Superga.

1997      Muore il giornalista Alberto Giubilo, per anni voce dell’ippica.

#14Maggio 1590… #Roma #AccaddeOggi, la #Cupola di #SanPietro

Nel 1590, in una magnifica giornata di primavera, terminata la solenne Messa di ringraziamento, sulla Cupola di San Pietro viene collocata l’ultima pietra (sulla quale è scolpito il nome di Papa Sisto V). Viene così completato l’anello superiore destinato a sostenere la Lanterna. Era il 19 gennaio del 1587 quando, trascorsi oltre venti anni dalla morte di Michelangelo, Giacomo della Porta, assistito da Domenico Fontana, riceveva dal Pontefice l’incarico di completare la Cupola. Il 19 maggio dello stesso anno, tra il tripudio della folla e sontuosi giochi pirotecnici, Papa Sisto V, con la celebrazione di una messa solenne, potrà inaugurare la chiusura dell’occhio della Lanterna.

Accadde il 14 Maggio

964        Muore Giovanni XII, nato Ottaviano dei Conti di Tuscolo, Papa della Chiesa cattolica dal 16 dicembre 955 al 6 dicembre 963, quando viene deposto, e poi nuovamente dal 26 febbraio 964. Il Papa viene soprattutto ricordato per aver condotto una vita depravata, indegna della carica di pastore della Cristianità.

1852      Papa Pio IX ripristina le Corporazioni, anche se con meno privilegi del passato e sotto controllo ecclesiastico.

1881      Una nuova Legge, che prevede il concorso dello Stato nelle opere edilizie di Roma, obbliga anche il Comune all’adozione di un Piano Regolatore.

1910      Muore l’architetto Gaetano Koch. Il suo nome è legato ad alcune delle opere principali realizzate nella Roma Umbertina: Palazzo Koch, sede della Banca d’Italia e i due palazzi a portici che formano Piazza della Repubblica.

1993      Fallito attentato dinamitardo, tramite autobomba, in via Fauro ai Parioli: obiettivo Maurizio Costanzo. L’atto si inquadra nella serie di attentati della mafia che fecero diverse vittime in quello stesso anno. Il giornalista resta illeso, mentre si contano quindici feriti.