#29Luglio 1644… #Roma #AccaddeOggi, #Papa #UrbanoVIII

Nel 1644 si spegne Urbano VIII, nato Maffeo Barberini. Tra i maggiori meriti a lui ascrivibili possiamo sicuramente annoverare i numerosi interventi edilizi che modificano radicalmente la fisionomia della città del ‘600. Tra questi il Palazzo Barberini ai piedi del Quirinale, il Palazzo cosiddetto di Propaganda Fide a Piazza di Spagna, la Fontana del Tritone, il potenziamento di Castel Sant’Angelo. Molte opere sono state realizzate attingendo i materiali da altri monumenti: tutti i bronzi del Pantheon, ad esempio, sono stati fusi e riutilizzati per i cannoni di Castel Sant’Angelo; i marmi del Colosseo per abbellire i Palazzi romani, e le pietre per costruirne di nuovi. Celebre, in tal senso, è la Pasquinata: “Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini” (“Ciò che non fecero i barbari, lo fecero i Barberini”).

Accadde il 29 Luglio

1605      Caravaggio aggredisce a Piazza Navona il notaio Mariano Pasqualoni. Il gesto è motivato dalla proposta di matrimonio da lui rivolta all’amante, la cortigiana Maddalena Antognetti. Dopo la denuncia, fugge per tre settimane a Genova.

1837      Muoiono nell’Ospedale di Ripetta due soldati “con sintomi colerici”.

1926      Nasce Francesco Sensi detto Franco, presidente dell’A.S. Roma per quindici anni.

1982      Entra in carica la seconda giunta di Ugo Vetere.

2001      Vengono avviati i lavori per la realizzazione dell’ampliamento della Galleria Nazionale di Arte Moderna.