#26Aprile 121 d.C. … #RomaAntica #AccaddeOggi, #MarcoAurelio

Nel 121 nasce Marco Annio Catilio Severo, il futuro Imperatore Marco Aurelio. Per volere dell’Imperatore Adriano, viene adottato, nel 138, da Antonino Pio che lo nomina erede al trono imperiale. Marco Aurelio sarà Imperatore dal 161 sino alla morte, avvenuta nel 180.

Accadde il 26 Aprile

Roma Antica: Si svolgono le Feriae Latine, antica festa dedicata a Giove Laziale. La Festività viene probabilmente istituita in seguito alle vittorie di Tarquinio Prisco sulle città etrusche e prende consistenza all’atto della creazione della Lega Latina (nel 493 a.C.). Il rito (al termine di una processione, nella quale venivano portati al Giove agnelli, formaggi, latte ed altri cibi) consiste nel sacrificio di un toro le cui viscere vengono bruciate e le cui carni vengono divise tra i rappresentanti delle città che compongono la Lega Latina. Il termine delle celebrazioni viene sancito dall’accensione di un grande falò sul monte Cavo. Come in occasione delle Olimpiadi degli Elleni, durante la celebrazione delle Feriae Latinae venivano sospese tutte le guerre.

92          Muore Papa Cleto o Anacleto, quasi sicuramente per morte naturale: per quell’anno, infatti, non sembra testimoniata alcuna persecuzione anticristiana.

1164      II cardinale Guido da Crema viene consacrato dal vescovo di Liegi con il nome di Pasquale VI: verrà considerato un antipapa.

1583      II capo della polizia Gianbattista Pace e il governatore di Roma Vincenzo Portico entrano con gli sbirri nel palazzo dei fratelli Lodovico e Raimondo Orsini per arrestare due banditi che vi si sono rifugiati: ne nasce uno scontro in cui Raimondo resta ucciso. Il Papa Gregorio XIII fa arrestare e processare gli sbirri mentre il Pace viene condannato a morte.

1849      L’Assemblea Costituente della Repubblica Romana affida al Triumvirato il compito di “salvare la Repubblica e di respingere la forza con la forza”.

1977    Muore Sandro Giovannini, scrittore di commedie musicali di successo, divenuto famoso per il lungo sodalizio artistico con Pietro Garinei, col quale formò il duo “Garinei e Giovannini”. Ricordiamo in particolar modo il suo “Rugantino” (1962).