#18Aprile 1729… #Roma #AccaddeOggi, #Montesqueu

Nel 1729 si conclude il primo soggiorno a Roma dello scrittore Montesquieu. “La maestà del popolo romano, di cui parla Tito Livio, è molto degradata. Questo popolo è oggi diviso in due classi: le puttane e i servi o staffieri. Coloro che sono di condizione superiore, eccettuati una cinquantina di baroni o principi, che non contano niente, è gente che non fa che passare, e strada facendo fa la sua fortuna, ed entra nel governo, e ne occupa i primi posti. Ognuno sta lì come in una locanda, che si fa aggiustare per il tempo che ci deve rimanere. Oggi il popolo romano “est gens aeterna, in qua nemo nascitur”: tranne qualche bastardo. Il marchese Bolognetti mi ha detto che Roma ha 144mila anime; che ne aveva solo 120mila nel 1675; che è difficile trovare, su 100 persone, 10 che abbiano madre e padre romani e che siano nati a Roma”. (Montesquieu, Viaggio in Italia)

Accadde il 18 Aprile

1328      Ludovico il Bavaro, nella Piazza antistante San Pietro, legge la sentenza imperiale che dichiara Giovanni XXII eretico anticristo e deposto dalle sue funzioni Pontificie; il popolo alla fine del proclama trascina per le strade un fantoccio di paglia raffigurante il Papa e lo brucia su un rogo.

1506      Giulio II pone la prima pietra della nuova Basilica di San Pietro, secondo un progetto di Donato Bramante. Michelangelo Buonarroti, sdegnato, fugge da Roma.

1874      Viene fondato l’Ospizio dei Ciechi Margherita di Savoia, Pia istituzione sovvenzionata con lasciti ed eredità di nobili famiglie legate alla casa reale, allo scopo di dare ospitalità ed assistenza ai non vedenti poveri.

1879      Si inaugura il Servizio Postale nel nuovo Palazzo di Piazza San Silvestro.

1936      Muore Ottorino Respighi (nato a Bologna nel 1879), compositore, musicologo e direttore d’orchestra, noto soprattutto per una serie di poemi sinfonici dedicati a Roma: la “Trilogia romana”.