#3Marzo 1909… #Roma #AccaddeOggi, il #Teatro #AmbraJovinelli

Nel 1909 si svolge l’inaugurazione del Teatro Jovinelli, opera dell’architetto Bencivenga. Ancora oggi è il tempio dello spettacolo comico di Roma; si trova in piazza Pepe, nel rione Esquilino, nella stessa zona dove al tempo dell’Antica Roma si trovavano gli Horti Liciniani. Il teatro fu voluto e costruito da Giuseppe Jovinelli che nella Piazza aveva un teatro di legno in cui si esibivano giocolieri, contorsionisti, illusionisti ed attori. La piazza, dove si svolgevano le fiere e le feste popolari (con giostre e palchi improvvisati), era sicuramente come la descriveva Ettore Petrolini: “Piazza Guglielmo Pepe … era, in quell’epoca, un enorme piazzale consacrato alle baracche dei ciarlatani; … ospitava ogni sorta di baracconi, dal tiro al bersaglio al museo anatomico, dal carosello al teatro dei galli che cantavano e ballavano prodigiosamente sopra una lastra di bandone

Accadde il 3 Marzo

468        Viene eletto Papa Simplicio.

1561      Viene emessa la sentenza di condanna a morte di Carlo e Giovanni Carafa, accusati di gravi condotte durante il Pontificato dello zio Pio IV: tradimento, raggiri, peculato, estorsione, frode, nonché l’assassinio della moglie di Giovanni Carafa, Violante, e del suo amante Marcello Capece.

1605      Muore Clemente VIII, nato Ippolito Aldobrandini, grande mecenate del letterato più famoso del tempo, Torquato Tasso, poeta della corte Papale. Sotto il suo Pontificato viene finalmente completata la cupola della Basilica di San Pietro. Viene inoltre ricordato per i due processi destinati, per motivi diversi, a passare alla storia: quello per eresia contro il filosofo Giordano Bruno, arso sul rogo, e quello contro la nobildonna romana Beatrice Cenci, decapitata per aver fatto uccidere il padre che l’aveva fatta oggetto di abusi e violenze.

1638      Urbano VIII indice un Giubileo Straordinario per invocare la pace nella penisola.

1890      Leone XIII, in occasione dell’anniversario della sua incoronazione, riceve in Vaticano la compagnia di Buffalo Bill. Un evento di risonanza mediatica internazionale e che segnò l’apertura verso le altre religioni.