#PrimoFebbraio 1839… #Roma #AccaddeOggi, #Valadier

Nel 1839 muore Giuseppe Valadier (nato a Roma il 14 aprile 1762), architetto tra i più importanti del periodo neoclassico. La sua opera più celebre è la sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo (il cui progetto viene approvato nel 1816 e realizzato entro il 1822). Sua è anche la cosiddetta “Casina Valadier” al Pincio (in cui viene realizzata una delle più significative sistemazioni paesaggistiche d’ambito urbano del tempo) e la neoclassica Villa Torlonia (1800). Nel campo del restauro si cimenta nella sistemazione dell’Arco di Tito (1819), nel consolidamento dell’estremità tronca dell’anello esterno del Colosseo e nella ristrutturazione del Ponte Milvio (al quale aggiunge la ben nota torretta). E’ il primo ad attuare la riforma dei teatri pubblici romani (cura il rifacimento interno del Teatro Valle e del Teatro Tordinona).

Accadde il 1 Febbraio

Giorno delle Calende del Calendario Romano.

Roma Antica:  si festeggia “Iuno Sospes Mater Regina”, Giunone Salvatrice Madre Regina, divinità importata a Roma da Lanuvio nel 338 a.c., quando venne concessa la cittadinanza ai Lanuvini. Con Giove e Minerva Giunone forma la Triade Capitolina, che costituisce il culto nazionale del popolo romano. A lei è dedicato il mese di giugno, Iunius.

238        Marco Clodio Pupieno Massimo viene eletto dal Senato Imperatore Romano assieme al collega Decimo Celio Calvino Balbino, dopo la caduta di Gordiano I e Gordiano II mentre combattevano contro Massimino Trace.

878        E’ la probabile data in cui Lamberto di Spoleto e suo cognato Adalberto di Tuscia occupano Roma in nome di Carlomanno e con l’appoggio del Vescovo Formoso; Giovanni VIII è tenuto prigioniero nel Laterano e gli viene ripetutamente richiesto di incoronare Carlomanno, sotto minaccia di morte. Il Papa non cede e, dopo trenta giorni, gli Spoletini se ne vanno.

1893      Un incendio provoca la distruzione del Tempio Maggiore israelitico.

1987      Muore Alessandro Blasetti (nato a Roma il 3 luglio 1900), considerato il “padre fondatore del moderno cinema italiano”.

1991      L’obice da 149/13, utilizzato nella guerra 1915-18 ed ormai vetusto, spara il suo ultimo colpo dal Gianicolo.