#20Maggio 1347… #Roma #AccaddeOggi, la #rivoluzione di #ColaDiRienzo

Nel 1347, all’alba, Cola di Rienzo (accompagnato da 100 uomini armati) parte da Sant’Angelo in Pescheria (originariamente chiamato Sant’Angelo Pescivendolo, nel Rione Sant’Angelo) con i capipopolo Nicola Vallati, Stefano Magnacuccia e Francesco Mancini in direzione del Campidoglio. Qui, dalla tribuna del Palazzo del Governo, Cola rivolge un discorso alla folla dichiarandosi pronto a sacrificare la vita per la salvezza del popolo. L’assemblea, come nell’antichità romana, di fatto lo riconosce quale Tribuno della nuova Repubblica, con il solenne titolo di “Nicolaus severus et Clemens, libertatis, pacis iustitiaquae tribunus et Sacrae Romanae Reipublicae liberator”. Sono gli anni della “Cattività” ed il Papa, Clemente VI, si trova ad Avignone.

Accadde il 20 Maggio

1656      Un bando del Governatore di Roma proibisce ogni commercio con Napoli, dove si è diffusa un’epidemia di peste.

1693      Papa Innocenzo XII istituisce, con la Bolla “Ad exercitium pietatis”, l’Ospizio Apostolico San Michele per i poveri ed inabili.

1908      Il “Progetto per la rete tranviaria municipale” viene approvato dal Consiglio Comunale. La SRTO può contare su una rete di diciassette linee tranviarie ed un parco di 144 tram elettrici (oltre ad un numero imprecisato di vetture a cavalli destinate, però, ad una rapida dismissione).

1934      Inaugurazione della Chiesa di Cristo Re, opera di Marcello Piacentini.

1999      In via Salaria, a Roma, le Brigate Rosse uccidono Massimo D’Antona, collaboratore del Ministero del Lavoro, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Roma e consulente giuridico della CGIL.